La violazione della costituzione da parte dei decreti (e quindi dei diritti umani), gli abusi di potere a ogni livello, che quotidianamente leggiamo sui social a causa di interpretazioni fantasiose dei decreti da parte delle forze dell’ordine, minano alla base i rapporti sociali e l’emotività (in stretto e diretto rapporto con la salute del microbiota) delle persone e con essi il nostro sistema immunitario.

Questo stato di follia generalizzata ci ha gettato in un futuro-presente distopico nel tentativo governativo paradossale ed ipocrita di preservare la nostra salute (quando mai i governi si sono preoccupati della salute delle persone? forse tagliando continuamente risorse economiche alla sanità pubblica negli anni?). Questa quarantena (assenza di sole, di movimento e interruzione dei rapporti sociali) sta dando alla salute di tutti, il colpo di grazia (molte persone a causa di questo stato di stress continuo si stanno addirittura togliendo la vita a ritmi preoccupanti). La nostra salute è già abbondantemente compromessa dall’ inquinamento dell’aria, dell’acqua, del cibo e minacciata da una immersione sempre più continua e pervasiva in campi elettromagnetici di cui le poche cose che sappiamo è che nuocciono gravemente alla salute.

Questa dittatura della scienza, fatta, come se non bastasse, da individui collusi con le case farmaceutiche, deve cessare ora e per sempre. Siamo arrivati al paradosso dei paradossi in cui le persone accettano di buon grado l’idea di imposizioni naziste di vaccini, prodotti da chi ha tutti i mezzi per creare anche il virus, (4) dettare le linee guida alla politica su come affrontare le epidemie (OMS) e quali misure politiche intraprendere (“Separare le famiglie e deportare gli infetti in un modo sicuro e dignitoso”) (5).

L’unica via da seguire da ora in poi, è il ripristino IMMEDIATO dello stato di diritto, del rispetto della persona umana e della sovranità della politica e dei diritti costituzionali prima della salute (ci sarà un motivo che l’art 1 della costituzione parla di sovranità del popolo e solo al 32 si parla di salute?) ricacciando la realtà di questa follia non più nei racconti di fantascienza distopici ormai realizzati, (come “1984” di George Orwell) ma nelle pagine di storia che saranno ricordate in futuro come il tracollo della ragione umana.

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Commentiamo di seguito i punti salienti della vicenda.

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Il virus

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L’analisi dei numeri forniti dall’ISS continua a fornire le stesse conclusioni: l’esito fatale c’è per il 96,7% in persone estremamente deboli (arrivate alla soglia della vita media -79anni- e con una o più patologie gravi) mentre ad oggi, i morti accertati con nessun’altra patologia nota e positivi al covid (ma niente ci dice di altre patologie non riscontrate) è di 70 persone. In altre parole questo fantomatico virus se la prenderebbe con i più deboli, esattamente come fa qualsiasi influenza stagionale che come sappiamo miete migliaia di vittime l’anno senza che questo provochi reazioni scomposte e controproducenti (attendiamo con inquietudine gli effetti che questa quarantena nazionale avrà sulla vita delle persone, degli studi seri e indipendenti che ne comprovino l'opportunità, perché tutto fa pensare di no, visto che i numeri sarebbero i più alti del mondo, nonostante le misure più restrittive messe in atto). A complicare le valutazioni, si sommano gli oltre 49000 decessi l'anno per infezioni nosocomiali, che molto spesso si sovrappongono in modi molto difficili da distinguere per determinare la reale causa di morte.

NON esiste nessuno studio che mette in relazione di causa ed effetto questo virus e i decessi, i quali, in un primo tempo, si pensava fossero causati da una polmonite interstiziale. Oggi invece è diventato di dominio pubblico che si era di fronte a una DIC (Coagulazione intravascolare disseminata) e la differenza di diagnosi, ha portato ad esiti fatali a causa delle terapie errate. Tutto ciò è estremamente grave perché non sta scritto da nessuna parte che quello che è successo in Italia sia a causa del virus.

Per quel che ne sappiamo, ci potrebbero essere altre cause che spiegano questa emergenza che nei numeri è presente SOLO in alcune province (come ad esempio Brescia e Bergamo) come: polveri sottili (6), interferenza virale con vaccinazioni di massa pregresse fino ad arrivare all’ipotesi ormai non più peregrina di una relazione con il 5G e il virus (ventilata da un premio Nobel) (4).

Dare per scontato la relazione di causa ed effetto con TUTTE le morti attribuite al virus, amplifica e distorce l'emergenza, esponendoci a pericoli altrettanto gravi se non di più : perseverare su strade fallimentari di terapie, significa perpetrare da una parte l’altissimo costo sociale che ha la quarantena, dall'altra continuare ad avere gli stessi decessi.

Ormai, secondo diverse testimonianze di medici qualificati, il virus può da subito essere curato a domicilio, rendendo inutili e dannose tutte le follie di controllo sociale che si stanno ventilando in queste ore per la così detta “fase 2”.

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I Tamponi

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I così detti “tamponi” per la determinazione dell’infezione da covid-19, nonostante i proclami in tv, hanno la caratteristica di avere una percentuale altissima (80%) di falsi positivi (2).

Per questo motivo, non solo è inutile sottoporsi a tali pratiche, ma è anche potenzialmente pericoloso in quanto può, con estrema facilità, gettare nell’ansia inutilmente le persone (diverse si sono addirittura tolte la vita) e/o additarle come “untori” senza che ci sia nessun problema in atto.

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Uso dei guanti (1)

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L'uso di guanti in ambito quotidiano è del tutto inutile, se non favorisce addirittura qualunque contagio di patogeni verso altre persone. A meno di non cambiare spesso i guanti, sulla loro superfice possono tranquillamente depositarsi e proliferare batteri e virus senza il giusto antagonismo da parte di altri microorganismi, cosa che al contrario succede quando usiamo normalmente le mani nude, dotate e protette dal microbiota della pelle. Il complesso di microorganismi benefici della cute svolge un ruolo di protezione e antagonismo verso i batteri patogeni. L’uso dei guanti è opportuno solo in ambito ospedaliero a patto di cambiarli ad ogni paziente che si incontra.

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Uso della mascherina (1)

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L’uso massivo della mascherina per il covid-19 è assolutamente inutile (lo stesso OMS avrebbe dubbi in merito) in quanto, la dimensione del virus, è molto più piccola della rete di qualunque mascherina.

Fermare un virus di 0,16 micron con un filtro con maglie di 0,6 micron è come cercare di fermare una zanzara con le inferriate di casa.

Solo in ambito sanitario hanno senso misure preventive anche più importanti come barriere di plastica per impedire che eventuali spruzzi di materiale fluido organico provenienti dai pazienti contagino l’operatore sanitario, (i virus possono anche infettare direttamente gli occhi) fino ad arrivare a tute di contenimento stagne.

Al pari dei guanti, le mascherine se non cambiate frequentemente possono essere controproducenti, sia per chi le indossa, sia per chi è vicino, in quanto diventano in poco tempo una concentrazione di microorganismi che mai si avrebbe in aria libera.

Indossando la mascherina come abitudine, inoltre si innesca una respirazione scorretta e quindi una ossigenazione peggiore con ricadute importanti sulla salute sul lungo termine.

p.s. In realtà una utilità nell'uso di una qualunque mascherina, anche autoprodotta con mezzi di fortuna, così come dei guanti , anche se di lana esiste : quella di farsi accettare socialmente.

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I Vaccini

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Tutti aspettano come una liberazione il nuovo vaccino (che giornalisti e virologi a senso unico continuano a vantare come l’unica possibile soluzione),” dimenticando” alcuni fatti. Il primo è che il vaccino viene sviluppato sulla base delle proiezioni teoriche sui virus in circolo l’anno precedente, e dunque è una “scommessa” (è esperienza comune ad ogni inverno che molte persone vaccinate si ammalino comunque). Il secondo è la continua forte variabilità di un virus a RNA come il Coronavirus, di cui pare esistano già diverse varianti. Ciononostante, in dispregio anche del rischio di interferenza virale (per cui il vaccino per un virus diverso può esacerbare la risposta ad un altro virus) la regione Lazio propone l’obbligatorietà per tutti i sanitari e tutti gli over65 di effettuare vaccinazione antinfluenzale ordinaria, violando ancora una volta (se l’obbligo fosse reale) il diritto costituzionale alla scelta di cura. Facile immaginare cosa succederà non appena sarà reso disponibile, con iter accelerati e prove di sicurezza minimali (3), il nuovo vaccino anti-covid. In ultimo occorre ricordare che qualunque farmaco inutile è potenzialmente un farmaco dannoso e i vaccini non sono esenti da reazioni avverse, anche esiziali.

In ogni caso non è derogabile da NESSUNA LEGGE il rispetto della libertà di scelta di cura (rispetto della persona umana) così come costituzionalmente definita.

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Il Sistema immunitario

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L’unico vero baluardo della nostra salute è il nostro sistema immunitario, che insieme al microbiota funziona come barriera e protezione alla nostra salute, per i pochissimi patogeni presenti, a fronte dell’immensità del mondo microbiologico sinergico e salutare presente in qualunque luogo. Sole, movimento, alimentazione sana e rapporti sociali sani e di reciproca soddisfazione, sono elementi IMPRESCINDIBILI da coltivare e da tenere presente per avere un sistema immunitario in forma che può far fronte a QUALUNQUE PATOGENO presente e futuro. La vitamina D (sole) è fondamentale per il sistema immunitario (è stato anche recentemente provato il suo ruolo fondamentale nel ridurre la cascata infiammatoria di interluchine6 che provocherebbe il covid) così come la vitamina C (cibi freschi). La vitamina A (retinoidi) come insegna il prof. Di Bella è anch’essa una vitamina importante per il sistema immunitario, che lavora in sinergia con le altre liposolubili in particolari vit D ed E. Altra importanza CARDINE del sistema immunitario è avere un microbiota in eubiosi, ovvero in perfetta e sana armonia. Il microbiota umano colonizza ogni comparto anatomico, dal sistema respiratorio, alla pelle, all’intestino solo per citare le nicchie ecologiche del microbiota umano più coinvolte con il sistema immunitario. Il particolare più assurdo di tutta questa vicenda è, che, siamo immersi in un mondo di virus e batteri, ma ci preoccupiamo solo di uno, quando in realtà sono proprio i microorganismi “amici” che ci difendono. In altre parole la visione pausteriana dell’unica causa eziologica di una malattia, ci sta sviando tutti quanti dall’evidenza scientifica, che è la relazione tra microorganismi ad essere la chiave di lettura di una malattia e non l’esistenza di un solo agente infettivo.

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La quarantena

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Ha davvero avuto efficacia?

L’Italia è l’unico paese ad aver imposto norme così stringenti e francamente poco comprensibili, (come vietare l’attività all’aria aperta a distanza dalle altre persone) se non addirittura folli (fare la spesa di almeno 50 euro o comunque imporre sanzioni sproporzionate a persone già in difficoltà per aver perso il lavoro a CAUSA della quarantena stessa).

Ha ancora un senso prolungare la quarantena alla luce delle informazioni fin qui esposte?

Ci dobbiamo continuare a fidare di un governo che si è approvato per se stesso una legge di immunità, per le decisioni amministrative prese durante questa emergenza?

le conseguenze disastrose che questa quarantena ha sul piano economico per l'ITALIA, per caso avvantaggia l'agenda di qualcuno o comunque qualcuno ne trae beneficio?

Le risposte a queste domande non sono affatto scontate e hanno bisogno di risposte sincere e indipendenti dal governo, (affidate magari alla magistratura) perché la sensazione fin troppo evidente di trovarsi in mezzo a una dittatura è sempre più concreta.

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(1) https://www.pianetamicrobiota.it/39-mascherina-e-guanti-servono-oppure-no

(2) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/32133832

(3) Non possiamo che sottoscrivere parola per parola l’appello dei 735 medici dell’associazione AMPAS

https://www.medicinadisegnale.it/?p=1052&fbclid=IwAR3-TZV4UFjuhvM-qyBmm3pUXF58nBt5VnE-wi32VgpQIX4vToDcJh-KP4A

(4) che sappiamo oggi essere di origine artificiale

https://www.youtube.com/watch?v=CZPYEBo3_Qk

(5) https://www.youtube.com/watch?v=pwaaJfkZCvA

(6) https://www.facebook.com/alessio.tomasello.9/posts/2210971719005287?hc_location=ufi

(7) https://www.youtube.com/redirect?stzid=UgyXjNe0AjmPHdJ6OjR4AaABAg&event=comments&q=https%3A%2F%2Fwww.ansa.it%2Fcanale_saluteebenessere%2Fnotizie%2Fsanita%2F2019%2F05%2F15%2Fallarme-rosso-infezioni-ospedaliere-49-mila-morti-lanno_41a0e9c5-8f5d-4373-acda-4f46014f9dd0.html&redir_token=gdrndo9MDwanJ44WOshZIB_VIGN8MTU4NzY2MTQxMUAxNTg3NTc1MDEx

In questo articolo trattiamo un solo aspetto della vicenda "coronvirus", quello delle protezioni individuali di mascherine e guanti che sono diventati praticamente indispensabili pena il linciaggio da parte dei fobici.

Chiariamo subito un aspetto legale: i vari decreti (D.P.C.M.) fatti dal nostro presidente del consiglio oltre a non avere valore legale in quanto solo per legge (e non per decreto del presidente del consiglio dei ministri) si possono comprimere i diritti del singolo non contengono in nessuna delle sue parti l'uso di mascherine e guanti, ergo NON è possibile esigere che qualcuno la indossi per legge, né si può pretendere da parte di un privato che apre al pubblico (negozio) comprimere i diritti fondamentali della persona con ranghi di legge inferiori.(1)

Entrando nello specifico del problema tecnico, ci si può sempre chiedere, se, a prescindere dalla legge, il loro uso abbia un senso oppure non lo abbia. Di mascherine in commercio ne esistono di moltissimi modelli, da quello "chirurgico", che è poco più di un pezzo di carta davanti al viso, a quelli con filtraggio variabile denominate FFP1, FFP2 e FFP3.

Innanzi tutto, vale la considerazione che la mascherina chirurgica è l’unica che filtra “in uscita” l’aria, le altre, solitamente, hanno delle valvole che consentono all’aria in uscita di uscire tal quale , ovvero carica di tutti quei microorganismi che espiriamo normalmente , virus compresi. I modelli FFP1, FFP2 e FFP3 si differenziano fondamentalmente per la capacità filtrante in ENTRATA; quella più protettiva la FFP3 è capace di filtrare il 99% di particelle di 0,6 um (micron, ovvero un milionesimo di metro). (2)

I coronavirus quanto sono grandi? Wikipedia ci da una risposta chiara : I coronavirus sono virus a RNA positivo dal diametro di circa 80-160 nm. (3)

Dato che 1 micron (um) è uguale a 1000 nanometri (nm) veniamo a conoscenza che le dimensioni dei virus corona sono da un minino di 0,08 micron a un massimo di 0,16 micron.

Spero che non ci sia molto altro da dire comparando la capacità filtrante della migliore mascherina FFP3 (non parliamo nemmeno della capacità filtrante ridicola di quelle chirurgiche) con la grandezza di un virus , stiamo cercando di fermare delle zanzare con una rete per topi nella migliore delle ipotesi , nella peggiore pensiamo di essere al sicuro dai morsi delle zanzare stando dietro alle sbarre di una cella.

In ogni caso le mascherine con valvola di uscita NON preservano l'altro che gli arriva il flusso di aria non filtrato.

Perché allora portare una mascherina? Per il rispetto della fobia dell’altra persona, per non essere linciati, per fare la spesa senza rotture di scatole, per dare l’illusione di essere come gli altri o per non rischiare di discutere a ogni passo su un marciapiede con in tasca l’ultimo modello di autocertificazione. Tutto e di tutto, ma non certo per filtrare un virus molto più piccolo della capacità filtrante di una QUALUNQUE mascherina.

Rimane utile invece evitare di starnutire o tossire vicino alle persone , in quel caso basta mettere qualcosa davanti la bocca, ma che sia la mano, la mascherina , una sciarpa o un quaderno è la stessa identica cosa.

Affrontiamo adesso il dilemma guanti che ormai indossiamo forzatamente per toccare qualunque cosa in un negozio.

Per capire l’utilità o meno dei guanti bisogna aver compreso come funziona il mondo microbiologico e a questo rimando ai miei articoli precedenti. Qualunque superfice esposta all’aria, anche se sterile, diventa in breve tempo(dipende da una serie di fattori) un luogo ove qualunque microorganismo si poggia e prolifica. L’abissale differenza tra un guanto e la pelle della mano è che la nostra pelle ha un suo microbiota che antagonizza qualunque batterio e virus.

Il microbiota della pelle insomma è una prima difesa della pelle e i virus possono solo trovare pane per i loro denti di fronte a un microbiota in equilibrio, cosa che non accade con una superfice sterile.

Tanto è vero questa cosa che chi ha capito come funziona la natura sta pian piano sostituendo la tecnica della sterilizzazione come avviene solitamente negli ospedali con quella della colonizzazione delle superfici con un mix di batteri appositamente selezionati e studiati.

Non è un caso che la continua sterilizzazione in ambito ospedaliero stia contribuendo a far sviluppare batteri resistenti a praticamente ogni disinfettante (i batteri usando tecniche di produzione di biofilm per proteggersi diventano terribilmente resistenti a qualunque presidio medico compresi gli antibiotici).

L’uso dei guanti insomma garantisce un breve tempo di sterilità trascorso il quale l’uso dei guanti non cambiati con frequenza (a seconda del loro uso) diventa nettamente peggiorativo in termini di diffusione di patogeni rispetto a usare le mani normalmente lavandole come il buon senso ci ha sempre guidato nelle occasioni più delicate o dopo un lavoro “sporco”.

Rimane utile l’uso dei guanti per i motivi sopra indicati: ovvero mimetizzarsi e uniformarsi per non farsi rompere le scatole da persone sotto pressione la quale esaspera gli animi e estremizza difetti e paranoie personali.

Lo spirito di questo articolo non vuole essere quello di prendere sottogamba l’igiene personale o il rispetto delle paure dell’altro, ma quello di far funzionare la ragione anche nelle piccole cose, guanti e mascherine vanno usati con ragione in particolare da operatori sanitari e non usati come scusa per sfogare la propria frustrazione

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(1) l'avvocato Palma spiega esaurientemente in questo video come questi DPCM siano cartastraccia dal punto di vista legale.

https://www.youtube.com/watch?v=EqU4k8bBXpc

(2) prendiamo il primo link che capita per dimostrare questa ovvietà

https://www.uvex-safety.it/it/know-how/norme-e-direttive/respiratori-filtranti/significato-delle-classi-di-protezione-ffp/

(3) https://it.wikipedia.org/wiki/Orthocoronavirinae

Lo pneumologo Romolo Basile afferma che la mortalità del Coronavirus è paragonabile a quella di una normale influenza (1) In altre parole l'influenza da coronavirus non farebbe più vittime di una banale influenza stagionale.

La realtà è che i numeri cinesi sono ancora molto difficili da interpretare, tuttavia il primo studio serio cinese sul coronavirus mostra che i numeri non sarebbero così preoccupanti. (2)

Che senso hanno allora le misure varate ieri sera dal governo italiano con decreto di urgenza? (sorvoliamo che in tali misure apocalittiche arrivano a sospendere le partite di calcio come misura cautelare ma non c'è accenno al controllo di porti e dei flussi migratori, non si va più a scuola o al lavoro ma Schengen o l’immigrazione non si toccano)

Indubbiamente c'è una contraddizione tra una mortalità così contenuta e la reazione che la Cina ha messo in campo con contromisure estreme come più o meno ormai tutti sappiamo.

Perchè la reazione del governo cinese è così forte se i numeri sono quelli attualmente noti? I numeri cinesi non sono quelli comunicati? Se non lo sono, perché diffondere numeri inferiori? Oppure sanno qualcosa che noi non sappiamo?

Probabilmente, come analizzato da diversi autori (7), ci troviamo di fronte a un virus da guerra biologica o comunque un virus creato in laboratorio. (si trovano ormai agevolmente su youtube e i vari social i riferimenti a brevetti di coronavirus da laboratorio) (5) (6)

C'è chi preferisce pensare che sia "scappato" per caso dal laboratorio di biotecnologie di Wuhan, altri paventano il dolo da parte di chi evidentemente può trarre vantaggio a livello economico e politico da una crisi dell’economia cinese. (sterminare o comunque fiaccare un popolo/nazione con armi biologiche è un metodo che risale alle coperte infette di vaiolo distribuite premurosamente agli indiani d'America)

Se uno di questi due scenari fosse stato inizialmente a conoscenza del governo cinese finalmente si spiegherebbe un’attenzione così importante verso questo virus che si sta dimostrando in realtà meno letale del previsto.

Una cosa continua ad essere sicura: l'Italia, prima a varare misure (4) cosi draconiane per arginare un virus che ufficialmente non risulterebbe più pericoloso di una influenza stagionale (che tutti gli anni colpisce più o meno tutte le nazioni del mondo), è stata designata capofila europea all'introduzione della pratica di vaccinazione di massa obbligatoria per tutta la popolazione.

Anche il governo Italiano sa più cose di quelle note al pubblico o più semplicemente le misure del decreto varato ieri, unite all’estrema attenzione mediatica in chiave apocalittica al coronavirus, fanno molto comodo all’agenda vaccinale (pianificata da Obama e Renzi) che presto avrà mano libera per rendere obbligatorio a tutti il vaccino quando sarà pronto?

Contemporaneamente le conseguenze dell’applicazione della quarantena a comuni importanti come Roma o Milano paralizzeranno presto la già martoriata economia italiana che trasformerà questo virus nel primo virus politico della storia.

Rinnoviamo le raccomandazioni già date come prevenzione che possono essere prese a livello individuale stavolta ripetute dal grande esperto di probiotici Luciano Lozio (3) valide anche per qualunque tipo di influenza o malanno infettivo dato che agiscono sulla modulazione e il potenziamento del sistema immunitario.

(1) https://youtu.be/HnFcEvOEKWQ?t=271

(2) https://www.agi.it/salute/news/2020-02-18/coronavirus-virologo-letalit-7120484/?fbclid=IwAR3Iflq-dRbtEoPVEPed_ovSTIo5qawb1g-mT0SmKsFZ7HPDe-SPiKjzDOc

(3) https://www.facebook.com/CentroStudi.Probiotica.Nutrizione/videos/117306459681591/

(4) https://www.youtube.com/watch?v=LiKUdO1bjwc

(5) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4797993/

(6) https://www.youtube.com/watch?v=ZzmiRjqL4rQ&t

(7) https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/coronavirus-lesperto-americano-di-bioterrorismo-creato-in-laboratorio-unarma-da-guerra-biologica_14365117-202002a.shtml?fbclid=IwAR0OJT1HuluiLViILS9HwnsYKlvfbUXqt0yKBqDW-CnZX9Ecb3z-r_OdSF4

Cominciamo con ordine e ragioniamo insieme: il coronavirus in Italia è un ceppo tutto italiano e NON cinese, lo dice l'ordine dei biologi e l'istituto superiore di sanità lo conferma. (1) Quindi dimenticate ogni statistica cinese e concentriamoci sui dati italiani.

Cerchiamo di capire cosa dice il "Report sulle caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia" (Il presente report è basato sui dati aggiornati al 13 Marzo 2020) Si legge che L’età media dei pazienti deceduti e positivi a COVID-19 è 79.4 anni (3) mentre quella media di chi lo ha contratto è di 65 anni.

come si fa a capire se le 1016 persone decedute CON il coronavirus o DI coronavirus ?

Dal documento del 13 marzo si evince che TUTTI (meno 3 persone) avevano da 1 a 3 patologie pregresse con età media molto avanzata. E' stato solo il virus ad ucciderle o la loro pregressa patologia ? oppure andava valutata la loro condizione complessiva?

queste 1016 persone sono morte DI coronavirus (morti attribuite) o CON il coronavirus (ovvero attribuibili)?

L'unico modo per capire se c'è un effettivo pericolo insolito è mettere questi numeri in confronto con quelli che tutti gli anni abbiamo con le solite influenze stagionali. Uno studio ufficiale pubblicato (non si discute, si cerca di capire insieme) su Pubmed (4) titola "Studio dell'impatto dell'influenza sulla mortalità in eccesso in tutte le età in Italia durante le ultime stagioni (2013 / 14-2016 / 17 stagioni)" Sempre dalla traduzione leggiamo :

"abbiamo stimato decessi in eccesso di 7.027, 20.259, 15.801 e 24.981 attribuibili alle epidemie di influenza nel 2013/14, 2014/15, 2015/16 e 2016/17"

In altre parole, visto che è molto complesso dire se una persona sia morta di influenza se aveva altre patologie pregresse, lo studio si prefiggeva un obbiettivo di tipo statistico quante morti in eccesso abbiamo avuto in italia durante il periodo invernale?

Il confronto con i dati delle influenze precedenti deve essere fatto in modo coerente. Cioè si può confrontare solo "attribuibili" al coronavirus del 2020 con "attribuibili" dell'H1N1 degli anni passati. Ad esempio due anni fa (2016/17) abbiamo avuto circa 25mila morti attribuibili all'influenza. Fino alla data del 13 marzo abbiamo 1016 casi attribuibili al coronavirus. In altre parole ci sarebbero solo 2 morti attribuiti al coronavirus.

Il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, durante la conferenza stampa di questo pomeriggio, ha precisato che su 1.266 morti, soltanto 2 sono deceduti senza patologie pregresse. Brusaferro afferma: “dobbiamo ancora analizzare le loro cartelle cliniche. Tutti gli altri avevano numerose patologie croniche, molti più di due o tre, in modo particolare diabete, obesità, malattie cardiovascolari. L’età media delle vittime è di oltre 80 anni, in prevalenza maschi. Soltanto 2 persone tra i morti avevano meno di 40 anni, ma avevano un tumore e altre patologie gravi“ (5)

Sicuramente la stagione ancora non è finita, ma manca poco, perché il caldo sta per arrivare e con esso le epidemie invernali si riducono praticamente a zero. Qualcuno potrebbe obiettare che non è vero e i contagi continueranno perché alcuni “esperti” in Tv ci sono venuti a dire questo. Ma in base a cosa lo dicono?

E qui torniamo al nostro primo articolo (1) nel quale afferma chiaramente che : “Stando ai dati resi noti dall’Iss, nessun caso dell’epidemia da Covid-19 che si sta diffondendo nella Penisola, avrebbe a che fare direttamente con il Paese della Grande Muraglia”….. “E ancora, l’Iss mette in evidenza che ci sono diverse conferme relative al fatto che il Covid-19 circolasse in Italia da molto tempo, ben prima, dunque, di quando è esploso il problema a Codogno: in quel Comune, i positivi erano già malati di seconda o terza generazione”

A questo punto bisogna chiedersi come fanno ad andare a dire in tv che la epidemia continuerà se questo coronavirus è autoctono e non ha niente a che vedere con quello cinese. Hanno la Sfera di cristallo?

Perché le conclusioni dell’istituto superiore di sanità non sono bastate per far cessare l’allarme?

Ma soprattutto su che basi ci hanno chiusi a casa, stracciato i diritti civili , sospeso la costituzione e instaurato uno stato di polizia con coprifuoco e ridicoli lasciapassare da firmarci da soli?

Altra cosa che viene spesso propagandata in TV è che c’è il collasso degli ospedali. Sulle reti di ogni canale e i social arrivano interviste , video e audio di infermieri e dottori disperati.

Ma la sanità è stata devastata dalle scellerate politiche precedenti che hanno tagliato continuamente posti letto in terapia intensiva, ma durante gli anni precedenti l’attenzione mediatica era altrove.

Già il 10 gennaio 2018 il corriere della sera riportava: ”Numeri record. Le complicazioni dell’influenza, soprattutto le polmoniti, mandano in crisi le rianimazioni: 48 i casi di malati gravi ricoverati da Natale a oggi nelle terapie intensive di Policlinico, San Raffaele, San Gerardo di Monza e San Matteo di Pavia, gli ospedali di riferimento in Lombardia per l’uso dell’Ecmo, il macchinario che si sostituisce ai polmoni” (6)

Se ancora non vi basta ascoltate la virologa Maria Rita Gismondo:

“Questo virus, nella gran parte dei casi, o è silente o ci dà sintomi simil influenzali, nel 90% dei casi”, continua, “C’è un 10% di persone che ha bisogno di essere ricoverato in ospedale. Borrelli ci ha detto più volte che le fasce più toccate sono anziani con 1 o 4 patologie. Il virus dunque è stato un aggravante. Ad oggi i dati di morte diretta per coronavirus sono molto scarsi, si parla di qualche unità”.(vi ricordate cosa ha detto Brusaferro?)

Per chiudere il cerchio torniamo all’inizio di questa follia che è partita tutta dai tamponi di lombardia e veneto che NON hanno aspettato la validazione dell’ISS. In altre parole l’allarme è scattato senza sapere che il coronavirus individuato fosse quello cinese. (7)

Non è che come al solito hanno creato ad arte una epidemia che non c’era? Aviaria, suina, sars e mers …. sembrava che il mondo doveva finire e invece siamo ancora qui, stavolta chiusi in casa.

Prego tutti voler prendere visione con i propri occhi delle della documentazione ufficiale

(1) https://www.onb.it/2020/03/11/coronavirus-studio-delliss-lepidemia-in-italia-non-e-arrivata-dalla-cina-a-codogno-i-positivi-erano-malati-di-seconda-o-terza-generazione/

(2) https://www.mittdolcino.com/2020/03/12/liss-conferma-che-il-contagio-covid-19-italiano-non-proviene-dalla-cina-ma-dallitalia/

(3) http://www.lecronachelucane.it/2020/03/14/report-sulle-caratteristiche-dei-pazienti-deceduti-positivi-a-covid-19-in-italia-il-presente-report-e-basato-sui-dati-aggiornati-al-13-marzo-2020/

https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Report-COVID-2019_13_marzo.pdf

(4) https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31401203-investigating-the-impact-of-influenza-on-excess-mortality-in-all-ages-in-italy-during-recent-seasons-201314-201617-seasons/?fbclid=IwAR2TBd7-l33key65y_34pDkgwCMmzmUYlAr69V410x_G7ZXvHARY3t5hqP8

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31401203

https://reader.elsevier.com/reader/sd/pii/S1201971219303285?token=02ED56D0B062528388EED6BF7D26C698A09A794C9C1F0DDE43927F713F93FCBC4F11309A49E375F3FE78B8087A28F3FE

(5) http://www.strettoweb.com/2020/03/coronavirus-iss-italia-morti-covid-19-decessi/983750/

(6) https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/18_gennaio_10/milano-terapie-intensive-collasso-l-influenza-gia-48-malati-gravi-molte-operazioni-rinviate-c9dc43a6-f5d1-11e7-9b06-fe054c3be5b2.shtml

(7) https://www.huffingtonpost.it/entry/la-virologa-gismondo-60-70-di-italiani-sara-positivo-ma-non-preoccupiamoci_it_5e6bba13c5b6bd8156f6b865

E’ iniziato un periodo molto curioso per l'umanità nel quale la percezione del pericolo è qualcosa di molto più impellente e potenzialmente importante del pericolo reale nel far adottare alle persone alcuni comportamenti piuttosto che altri.

Qualcuno le potrebbe chiamare "mode", tuttavia sono delle strategie attentamente pianificate da chi detiene le redini del comando, i mezzi di produzione, i mezzi di informazione e solo in ultimo le leve del potere politico, ormai completamente asservito alle logiche e alle dinamiche neoliberiste.

Chi si è informato sa bene che il tema vaccini offre un esempio emblematico di come il pericolo di certe malattie viene enormemente amplificato (complici i media che diffondono informazioni false come le epidemie di morbillo che avrebbero provocato decessi in realtà mai avvenuti in Inghilterra) per spingere la popolazione a vaccinarsi.

I Vaccini, ahimé, non sono più quelli di una volta per diversi motivi tecnici (da non affrontare in questa sede): fondamentalmente sono dei farmaci molto più pericolosi rispetto al passato in quanto gli interessi di chi li produce sono quelli di lucrare (e tirare al risparmio) mentre un tempo venivano prodotti dallo Stato al quale non interessava minimamente il profitto economico.

Oggi invece la logica del"business" ha pervaso ogni aspetto delle nostre vite che sono parametrizzate esse stesse a somme di denaro.

Per chi non lo sapesse, i vaccini sono l'unico farmaco al mondo del quale il produttore non risarcisce per gli effetti avversi che provoca (con buona pace dei ciarlatani di turno che negano o minimizzano gli effetti avversi).

È notizia di qualche ora fa che l’Italia (divenuta capofila e apripista delle nuove politiche di vaccinazione obbligatorie grazie ad un accordo Obama-Renzi) ha dichiarato, a causa del coronavirus, l'emergenza nazionale per 6 mesi.

Gli italiani dovrebbero essere abituati a questo tipo di emergenze, in quanto più volte è sembrato che fossimo sull’orlo dell’apocalisse per il virus zika, aviaria, suina, HIV e chi più ne ha più ne metta.

il mondo è ancora qui con i suoi 7 miliardi di abitanti che non sembrano voler diminuire a causa di questi virus millantati ogni volta come la nuova calamità del secolo che sterminerà tutti.

Il fatto che ogni volta siano stati paventati scenari apocalittici rispetto ai numeri reali (ufficiali) non è passato completamente inosservato e genera uno stato di dissonanza cognitiva che spiazza e ogni volta riesce a mettere in prostrazione le persone che, da una parte si vogliono tutelare e dall'altra non sanno a quale santo rivolgersi visto che i media spesso esagerano o addirittura mentono; è forte il sospetto che dietro corresponsione di denaro l’”esperto” o il politico di turno possa dichiarare tutto e il contrario di tutto.

C'è poi chi, non informandosi adeguatamente, cade come una pera alla prima notizia allarmante correndo a comprare mascherine, antivirali e/o rimedi di ogni tipo, adottando comportamenti inutilmente assurdi fino all’esercizio della violenza contro il capro espiatorio.

Con il coronavirus probabilmente ci sono persone che si fanno scrupolo a frequentare negozi o ristoranti cinesi fino ad arrivare a moti di disprezzo verso persone di nazionalità cinese che con assoluta certezza non sono minimamente coinvolte.

Tutto questo panorama di panico è frutto anche dei social e della controinformazione che invece di versare acqua sul fuoco alimentano domande inutili ma potenzialmente allarmistiche come ipotizzare che il virus possa essere un virus di guerra biologica sfuggito da qualche laboratorio; oppure facendo circolare audio e video di dubbia provenienza e privi di riscontro che non fanno altro che alimentare la paura.

Tutto questo contribuisce a generare una dissonanza cognitiva rispetto alle notizie ufficiali che parlano invece di un paio di centinaia di morti a fronte di diecimila contagiati (notizie ufficiali al momento in cui si scrive l’articolo).

Non è fondamentale comprendere al momento l’origine di questo virus che potrà interessare solo a posteriori né è importante informarci presso il “cuggino” di turno su quanto sarebbe opportuno prendere baracca e burattini e andare a rintanarsi in una baita sperduta in montagna stile serie tv di sopravvissuti per sfuggire al temibile virus.

Sappiamo solo una cosa con certezza: l'agenda mondialista ha scelto l’Italia come capofila per la vaccinazione obbligatoria estesa a tutte le fasce di età; quale occasione più ghiotta di una bella pandemia mortale per sdoganare una volta per tutte il concetto di vaccinazione di massa obbligatorio per tutti?

Il primo passo in questo senso è stato compiuto, dichiarando l’emergenza nazionale che consente di sospendere i diritti civili e quindi imporre un eventuale vaccino prodotto a tempi record e potenzialmente tacitare, sempre in forza di questa emergenza, qualunque voce dissidente.

Se l’epidemia, come nei film di fantascienza, sarà veramente devastante non lo possiamo sapere né farci molto ma se non lo è (come la storia ci insegna) occorre fare molta attenzione perché veicolando paura e panico immotivato rischiamo di contribuire, nostro malgrado, all'agenda mondialista che con certezza ci vuole tutti vaccinati e sfrutterà certamente la congiuntura e le nostre paure per raggiungere lo scopo.

Se i danni da vaccino (difficili da stimare se si presenteranno a distanza di anni dalla vaccinazione e non immediatamente) saranno molti di più dei benefici della vaccinazione (come fare a saperlo?) le case farmaceutiche comunque avranno raggiunto il loro scopo (profitto) e non saranno imputabili di nulla secondo la vigente normativa.

Quindi fate molta attenzione quando condividete video e audio di dubbia provenienza perché potreste, vostro malgrado, rendervi complici di questo disegno.

Detto questo, passiamo agli accorgimenti da adottare per far fronte a qualunque virus e che sono essenzialmente il rinforzo del sistema immunitario, che è di diversi ordini di grandezza più intelligente e sapiente di qualunque virus e di qualunque scienziato che avrebbe creato il virus stesso.

Come spesso evidenziato anche in questo sito, la vitamina D è un baluardo delle difese immunitarie, insieme alla vitamina C, alla vitamina A ed E, a tutto il gruppo di vitamine B e ai cofattori come zinco e magnesio. Curare il microbiota è sicuramente una strategia vincente in quanto è strettamente interconnesso con il sistema immunitario. Disponiamo di ceppi probiotici specifici che aumentano le difese immunitarie. Anche i betaglucani (in particolare 1.3) molto presenti, paradossalmente, nei funghi cinesi (e non solo cinesi) sono degli ottimi alleati per l’innalzamento delle difese immunitarie. Ovviamente tutti gli altri comportamenti normalmente suggeriti come stare al caldo, bere tanto, curare l’igiene e osservare la quarantena dei malati sono dei baluardi nell’affrontare problematiche del genere.

Un fattore essenziale, non meno importante di quelli elencati per non farsi aggredire da qualunque malattia, è quello di non stressarsi, perché ansia e paura provocano con certezza un abbassamento delle difese immunitarie; diffondere paura immotivata contribuisce a diffondete il virus; ricordatevene prima di condividere informazioni destabilizzanti di cui non si sa nulla: siamo già ampiamente impauriti da chi sfrutta questo nostro stato di prostrazione.

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